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Luca Mercalli

Il conduttore

Luca Mercalli (Torino,1966), presiede la Società Meteorologica Italiana, ha fondato nel 1993 e dirige la rivista "Nimbus", coordina l'Osservatorio Meteorologico del Collegio Carlo Alberto di Moncalieri, fondato nel 1865.

Ha studiato scienze agrarie con indirizzo uso e difesa dei suoli e agrometeorologia all'Università di Torino, ma gran parte della sua formazione è avvenuta in Francia, dove ha vissuto a lungo e lavorato con il Laboratorio di Glaciologia dell’Università di Grenoble (LGGE) ed ha conseguito un master  in geografia e scienze della montagna all'Université de Savoie, Chambéry. L’Ambasciata di Francia lo ha chiamato nel 2014 a rappresentare in Italia la conferenza ONU sul clima di Parigi 2015. Ricercatore con una vasta esperienza in climatologia alpina, glaciologia e paleoclimatologia, ha fondato un sito di ricerca glaciologica presso il Ghiacciaio Ciardoney nel Parco del Gran Paradiso, che segue dal 1986.

Docente a contratto presso la Scuola di Studi Superiori dell'Università di Torino (SSST) e il Politecnico di Torino, tiene seminari regolari anche allo IUAV di Venezia, all’Ecole Centrale de Lyon, e alla Trentino School of Management di Trento, ma ha sempre svolto attività formativa anche nelle scuole secondarie di ogni ordine e grado, ritenendo i giovani studenti i più sensibili ai problemi ambientali del futuro.

Giornalista scientifico iscritto all’Ordine e componente del comitato scientifico FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali), FFCAM e Société Hydrotechnique de France. Saggista tra i più attivi in Italia nella diffusione delle informazioni su cambiamenti climatici e transizione energetica, ha fatto parte del Climate Broadcast Network dell’Unione Europea, gruppo di presentatori meteo esperti in comunicazione del rischio climatico e ambientale e dell’International Weather Forum di Parigi. E' editorialista per La Stampa, dove dal 2009 tiene due rubriche settimanali sul clima italiano e mondiale, ha scritto oltre 2000 articoli (La Repubblica, Donna Moderna, Gardenia, Il Caffè di Locarno), ha tenuto più di 1400 conferenze in Italia e all'estero, ospite fisso dal 2003 al 2014 al programma televisivo  "Che tempo che fa" (RAI3) a fianco di Fabio Fazio e dal 2005 al 2013 a TGR Montagne (RAI2), oltre a 300 altri interventi per la radio e  la televisione italiana e svizzera.

E' stato consulente dell'Unione Europea, estensore di un testo di legge sull'adattamento ai cambiamenti climatici in regioni montuose (2012) e lavora per la legislazione contro il consumo di suolo, ha curato varie esposizioni scientifiche sul clima (Glaciomuseo del Serrù nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, Museo Regionale di Storia Naturale Torino, MUSE Trento e Forte di Bard/Aosta) è autore di una decina di libri, tra cui, per la Società Meteorologica Subalpina: Atlante climatico della Valle d'Aosta, Il clima di Torino, Climi, acque, ghiacciai tra Gran Paradiso e Canavese, Le mucche non mangiano cemento; per Rizzoli: Filosofia delle nuvole e Che tempo che farà-Breve storia del clima con uno sguardo al futuro; per Einaudi: Viaggi nel Tempo che fa; per Chiarelettere: Prepariamoci, best seller vincitore del Premio Selezione Bancarella 2012.

Ha ricevuto tra gli altri i premi: AICA (Assoc. Int. Comunicazione Ambientale, 2004), Exposcuola per la Divulgazione Scientifica (2008), Gianni Aimar- Comunicare la montagna (Fondazione Giovanni Goria, 2011), Città di Sasso Marconi 2012 per la comunicazione ambientale. Per Omega ha curato l'edizione italiana del documentario "Planet Ocean" (2013) di Yann Arthus-Bertrand, nonché  l'edizione italiana di "Tempeste" di Jim Hansen (Ediz. Ambiente), è stato consulente scientifico dei film "Il suolo minacciato" e "Ultima chiamata". Pratica ciò che predica, abitando in Val di Susa in una casa a energia solare e pompa di calore, con cisterna raccolta acqua piovana, orto, compostiera, auto elettrica, impegnato ogni giorno nella riduzione della propria impronta ecologica, che giudica comunque ancora troppo elevata...

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